N° 70 del 25 maggio 2016


Editoriale

LA POLITICA AD PERSONAM

Il processo di personalizzazione dello scontro politico si fa sempre più esasperato e accentratore. Non si discute più di idee ma di persone (spesso discutibili) sempre cercando di emulare gli americani, anche nelle loro peggiori espressioni e manifestazioni. Certo fa impressione il paragone tra Obama/Renzi e Trump/Salvini, ma questa è la nostra squallida realtà politica, dobbiamo farcene una ragione.

Ma Oblomov fa spallucce e guarda altrove in cerca di ispirazione

Cominciamo con un estremo saluto a Marco Pannella, anche se Michele Colucci si distacca dal coro di ipocrita retorica che ne ha accolto la morte, per evidenziarne i tanti pregi e soprattutto i difetti del Pannella senile.

Accogliamo con piacere una nuova collaborazione, quella di Gianpaolo Ferrara, scrittore e critico letterario beneventano, che recensisce il futuro vincitore del Premio Strega, il poderoso romanzo “La Scuola Cattolica” di Edoardo Albinati, ambientato nella stessa scuola frequentata dai famigerati assassini del Circeo.

Alfredo Padalino confeziona una reprimenda degli intellettuali nostrani, ritenuti responsabili della mancata crescita della società civile moderna italiana.

Nicola Lembo, si addentra nel filone della Gomorra connection, con un appassionante racconto di un camorrista redento che si confronta con uno scettico commissario di polizia.

Chiudiamo (metaforicamente) con l’ultimo Ciavarella fin qui pervenutoci, in cui quel buontempone di Luciano si prefigura un’uscita di scena degna di Hemingway, a base di mare, tramonto e prosecco.

Prosit!