feb 10, 2013 | Post by: admin Commenti disabilitati

BUONASERA OVUNQUE VOI SIATE! di Salvatore Caliano

 

Salutare è una forma d’arte oltre che di educazione. Il saluto può concretizzarsi con un gesto, un cenno, un movimento, un sorriso, un pensiero, una frase.

Salutare è anche comunicazione.

Ed allora perché non ricordare, in prossimità del festival nazionale della canzone, il celebre saluto radiofonico  del suo primo conduttore, il garbato, colto ed elegante Nunzio Filogamo.

Non vi è saluto al contempo più raffinato e sincero di …  miei cari amici vicini e lontani buonasera, buonasera ovunque voi siate!

Per molti, oggi, potrebbe essere un perfetto tweet o una frase da postare su facebook.

In realtà, a distanza di più di sessant’anni, questo saluto resta un piccolo gioiellino di stile e semplicità, impensabile anche per i migliori guru della comunicazione, poiché i tantissimi radioascoltatori dell’epoca, nell’ascoltare la frase di Filogamo, ne colsero anche i gesti, i cenni, i movimenti ed i pensieri.

E allora se le parole, in musica o riassunte in un saluto, possono trasmettere emozioni, è giusto godersi serenamente la tanta musica del festival, bella o brutta che sia, e sarebbe opportuno non dare ascolto a tutti coloro che, da autentici tromboni, devono a tutti i costi criticare la manifestazione canora.

A tutti questi, buona educazione vuole però che non si neghi mai il saluto: quantomeno l’ultimo.