apr 11, 2013 | Post by: admin Commenti disabilitati

L’ITALIA DISSOLTA di Luca Di Virgilio

Goffredo Fofi: ALBERTO SORDI. L’ITALIA IN BIANCO E NERO (Ed. Mondadori)

Italiani, ve lo meritate Alberto Sordi!…. a dieci anni dalla morte dell’Albertone nazionale, il monito di Nanni Moretti in Ecce Bombo echeggia con inquietudine nelle italiche coscienze.

Di conseguenza, urge una valutazione serenamente critica di chi fu Sordi per il nostro cinema, ormai specchio consunto di un Paese che non si riconosce più.

Viene in aiuto l’umbro e umbratile intellettuale Goffredo Fofi, con una rinnovata edizione di “Alberto Sordi – l’Italia in bianco e nero” edito per gli Oscar Mondadori. Ci dice infatti che “più di ogni altro attore italiano del Novecento, Alberto Sordi ci ha mostrato quello che siamo e che forse avremmo preferito non essere”: un’ icona artistica che, a differenza di molti altri non meritevoli, non ha mai trovato eco fuori dalle  mura italiche….come possiamo pretendere che gli stranieri comprendano le interpretazioni di Sordi? Lui era – per certi versi – la quintessenza catto-fascista di un’Italia risorgente dalle ceneri belliche che, progressivamente, dalla metà degli anni sessanta, ha perduto il controllo su se stessa.

Come la stessa “commedia all’italiana”, ferocemente amara, riflesso delle nostre debolezze e viltà. Ecco Alberto Sordi, figlio del varietà teatrale e radiofonico, incredibilmente cattivo, umile con i capiufficio e arrogante con i miserabili, quel volto oscuro che costringe tutti noi a ridere a denti stretti e a voltare il capo…salvo poi scattare con orgoglio in barba al conformismo e alla maniera.

Goffredo Fofi così ripercorre un’Italia non da cartolina, ma straziata da una guerra dalla quale ancora non siamo stati in grado di riprenderci, un’Italia in bianco e nero, che godeva di Fabrizi, Sordi, Mastroianni, Fellini, Monicelli, Risi, Scola, oggi dissoltasi nelle tinte forti del rincoglionimento televisivo.