set 18, 2013 | Post by: admin Commenti disabilitati

IL FESTIVAL DELLA LETTERATURA MEDITERRANEA FA SUL SERIO (MA CON IRONIA) di Michele Colucci

L’Associazione culturale “Mediterraneo è Cultura” presenta:

XI Edizione Festival della Letteratura Mediterranea

L’ironia, una cosa seria

Direzione artistica di Luciana Apicella e Annalisa Mentana

Lucera, 18 – 22 settembre 2013

A Lucera si tiene ogni anno, ormai da undici edizioni, nella seconda metà di settembre, il Festival della Letteratura Mediterranea, organizzato dall’Associazione “Mediterraneo è Cultura” e rivolto ad esplorare la cultura in tutte le sue forme, con particolare interesse per i Paesi dell’area mediterranea ed europea.

La suggestiva ambientazione degli appuntamenti nelle piazze e nelle corti più belle dell’antica città federiciana, nel cuore del Tavoliere delle Puglie, ha col tempo richiamato aficionados da diverse parti d’Italia, emigrati di ritorno e amatori, per un weekend lungo che ogni anno promette – e spesso mantiene – interessanti scoperte.

Non si può dire infatti che gli autori presentati dal F.d.L.M. siano i soliti volti, noti ai più, la malinconica e noiosa compagnia di giro che si è soliti trovare negli altri festival del genere, anche più blasonati. Un po’ per esigenze di cassa, un altro po’ per esotismo e gusto della novità, quelli di M. é C. ogni volta propongono un menù di narratori, poeti, intellettuali dalle più varie provenienze (dai paesi del medio oriente fino alla penisola iberica, passando per la Turchia, i balcani, la Grecia, i paesi dell’ex Jugoslavia, il nord africa e la Francia) con tanto di interpreti, accomunati dalla comune matrice mediterranea, pur mantenendo ciascuno le identità proprie della terra di provenienza. Con il valore aggiunto degli intervistatori: giornalisti RAI, conduttori e curatori di programmi, autori, in altri termini personaggi altamente qualificati.

L’edizione di quest’anno, organizzata in tempi particolarmente critici per gli indiscriminati tagli alla cultura piovuti dall’alto, abbonda di autori nostri connazionali e si ispira (altro tratto assolutamente originale del F.d.L.M., che ogni anno cambia il tema ispiratore) ad un ossimoro, che pone sullo stesso piano ironia e serietà. Operazione dall’alto rischio questa del giovane CdA, rinnovatosi solo l’anno scorso, perché molto spesso in Italia la letteratura satirica viene considerata – a torto – un genere minore. Basterebbe pensare solo alla grandezza di Achille Campanile e del suo migliore discepolo, Umberto Domina, ai quali sono dedicati altrettanti premi letterari e che hanno entrambi riscosso i dovuti riconoscimenti soltanto dopo la loro scomparsa.

Come si legge nell’introduzione al festival, “nei secoli il Mediterraneo è stato lo scenario di guerre, rivoluzioni, crisi economiche e sociali eppure non è mai mancato l’istinto a sopravvivere ad esse attraverso un mezzo che potesse permettere di raccontarle e analizzarle senza perdere la lucidità e il disincanto. Lo zucchero sulla pillola, il conforto nel dolore, la speranza nella disperazione. Questo il potere dell’ironia. Ancora oggi scrittori e intellettuali ne «sfruttano» le capacità terapeutiche e descrittive, tracciando profili quanto mai veritieri della realtà che viviamo, regalando sorrisi, amari, ma desiderosi di orizzontarsi nel futuro. Come detto, l’ironia è una cosa seria”.

L’aria di rinnovamento che già si respirava nella precedente edizione, sta ora dando i suoi frutti più maturi. Ne sono spia la maggiore cura rivolta alla parte grafica, l’innovativa presentazione affidata ad un cortometraggio (quello di quest’anno nasce da un’idea di Annalisa Mentana, realizzata e diretta dal brillante filmaker locale Luciano Toriello con la collaborazione di Esther Favilla quale direttrice della fotografia), la maggiore attenzione verso forme di comunicazione diverse dalla scrittura, quali la fotografia (protagonista assoluta della serata del 19 settembre) ed il Visual Mapping Performance di Luciano Toriello e Digital Face, che trasformeranno la fortezza svevo angioina in un fondale per proiezioni video.

Anche la capacità di promuovere l’iniziativa è uno dei tratti distintivi della new wave che guida ora il Festival: nell’edizione attuale si inaugura una stretta collaborazione con la testata giornalistica online “Adesso il Sud” che, in qualità di Main Media Partner del Festival, coprirà mediaticamente l’intera manifestazione. La redazione del net journal, in collaborazione con l’ufficio stampa di “Mediterraneo è Cultura”, realizzerà speciali, servizi di approfondimento e interviste in esclusiva con gli autori e tutti gli ospiti, che saranno poi pubblicate sul sito www.adessoilsud.it. Dalla home page del sito è infatti possibile accedere ad una sezione interamente dedicata al Festival e che contiene tutte le ultime notizie, il programma completo degli incontri e degli eventi collaterali, lo spot promozionale e tanto altro ancora.

Sarà comunque possibile scaricare il programma della manifestazione e seguire tutti gli incontri e gli eventi dell’XI Festival della Letteratura Mediterranea attraverso i principali social network dell’associazione “Mediterraneo è cultura” che sono i profili Twitter (@med_cultura), Facebook (la pagina “Festival della Letteratura Mediterranea”) e Google+ (Mediterraneo Cultura) per avere sempre e in ogni momento notizie e aggiornamenti sull’evento. Un unico hashtag verrà utilizzato su Twitter e Facebook: #XIFLMed.

Una menzione speciale pertanto va agli organizzatori, da quelli già citati a Marco Terenzio BarbaroBerenice Di Matto, Francesca Faccilongo e Modestina Cedola, scusandomi per eventuali omissioni.