feb 15, 2014 | Post by: admin Commenti disabilitati

MOZART, UN UOMO COME TE di Luca Di Virgilio

 

Probabilmente quando gli angeli, nel loro consesso glorificano Dio, suonano Bach.

Ma sono certo che, nella loro intimità, suonano Mozart.

Karl Barth

 

Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart chi è? Che sciocca domanda, risponderebbe lui stesso nelle vesti di Papageno: un uomo, proprio come te!

La sua espressione compunta, il pallore del suo viso, la bassa statura, l’orecchio deforme, la capigliatura rigogliosa ci rivelano, tanto quanto il suo prodigioso talento, la limpidezza compositiva, la sublime semplicità e purezza della sua produzione strumentale, la profondità e l’ardire della sua lirica, così come un carattere volubile, la passione per le donne e per gli eccessi, un’impenetrabilità d’animo, la malinconica constatazione della sua diversità.

Diceva E. T. A. Hoffmann: “la musica di Mozart è la lingua misteriosa di un lontano regno spirituale, i cui accenti meravigliosi echeggiano nel nostro animo e suscitano una vita più intensa, più elevata”.

Tentare perciò di comprendere a fondo un tale personaggio è impresa da evitare in partenza, soprattutto per Oblomov e i suoi fratelli. Ma sarebbe un delitto non avvicinarsi alla conoscenza – anche se residua – dell’affascinante contraddittorietà di Mozart.

Naturalmente, parcheggiate per un attimo il solito esaltato Beethoven, spegnete Wikipedia, mettete su un vinile con la sinfonia in Do maggiore K. 551  (la Jupiter!) e prendete tra le mani qualche buon libro. Ad esempio: Mozart. Il carattere e l’opera di Alfred Einstein (1976); Mozartiana di Joseph Solman (1991); Mozart. Gli anni d’oro di H. C. Robbins Landon (1989); Tutte le lettere di Mozart di M. Murara (2011).