apr 03, 2014 | Post by: admin Commenti disabilitati

CREMA DI CAFFE’ di Mario Nino De Cristofaro

 

Mi piace fare ogni tanto la crema di caffè. Non so se l’avete mai fatta: si versano le prime gocce del caffè dalla moka in una tazzina con due o tre cucchiaini di zucchero: poi si comincia a lavorare questo impasto con un cucchiaino come fosse uno zabaione. La crema, all’inizio scura, assumerà pian piano un bel colore dorato che, unita col caffè, lo renderà cremoso ed oltremodo morbido.

E’ questa un’operazione da fare quando si ha tempo, in quei pomeriggi pigri, quando ti svegli dalla pennichella, non certo la mattina mentre pensi a tutto quello che hai da fare. Il pomeriggio si, ripensando magari a quello che hai già fatto: lettera, appuntamento, condominio, telegramma, bonifico, ricarica alle figlie. Non vedo l’ora di preparare la crema anche a loro, che da piccole chiamavano “caramella di caffè”.

E mentre rotei sempre più forte nella tazzina, pensi a quanto è bello e che fortuna immensa avere qualcuno da aspettare, che ritorna. Qualcuno a cui fai mille telefonate, bonifici e ricariche, con cui condividi i patemi e i problemi, come se non bastassero quelli tuoi.

E pensi a quelli che aspettano qualcuno che non potrà più tornare, alle attese vane, ai tormenti, alla profonda nostalgia di occhi che non hanno più  lacrime.

E intanto la crema diventa sempre più chiara, e ti illudi pensando che la vita possa diventare più chiara con pochi giri di cucchiaio. Ma è solo crema, che rende cremoso e morbido solo questo mio caffè.