set 08, 2014 | Post by: admin Commenti disabilitati

IL TEATRO GRIOT A LUCERA, IN PIANTA STABILE

 

La neonata associazione Z’Unica, dopo il fortunato esordio dello scorso mese di luglio, la manifestazione intitolata “Z’Unica mon amour” tenutasi nell’omonima strada lucerina, che ha mostrato come sia possibile con poca spesa, ed anche in poco tempo, riuscire ad organizzare una proposta di alto profilo culturale appropriandosi di spazi urbani poco frequentati e valorizzati, ora diversifica la propria proposta, spiazzando tutti e costruendoselo ex novo uno spazio polifunzionale.

Infatti con l’iniziativa intitolata “Griot” i vulcanici soci, Antonio Petrone e Daniela Gramegna su tutti, coadiuvati da Anna Lucia Marucci, con l’assenso dell’altrettanto nuova amministrazione in carica, dall’8 al 16 settembre prossimi inaugureranno un cantiere-studio in Lucera, sul viale più settentrionale della villa comunale, dove sotto l’insegnamento degli allievi dell’esperto architetto napoletano Fabrizio Carola, realizzeranno nientemeno che un teatro. Utilizzando infatti il compasso di Hassan Fathy, una tecnica rudimentale ma efficace, appresa dall’anziano professionista in Mali, nel corso di uno dei suoi numerosi viaggi di lavoro per la costruzione di un grosso ospedale, i nostri giovani apprendisti si impegneranno nella realizzazione di una semi cupola a spirale in mattoni, con al centro un braciere, attorno al quale potranno raccontarsi storie, come si usava fare non più tardi del secolo scorso anche qui da noi, in modo del tutto analogo alla tradizione africana dei Griot (contastorie, da cui il nome dell’iniziativa) o addirittura, secondo il più moderno costume, organizzando concerti in acustico, letture, incontri, lezioni di storia.

Il progetto (a costo zero, si sarà capito, ma è bene ribadirlo), redatto da un pool tecnico costituito dall’ing. Luigi Di Carlo, dall’arch. Stefania Vestuto, dall’ing. Stefania Mastroianni e dall’arch. Chiara Signora, ha già vinto un premio nel 2012 in una gara tenutasi nella città di Trani; quello proposto a Lucera sarà debitamente adattato allo stile architettonico locale ed ai materiali utilizzati in loco.

L’illustrazione del progetto da parte dell’arch. Fabrizio Carola si terrà il prossimo 17 settembre alle ore 19.00 nel cortile di Palazzo Mozzagrugno in Lucera, mentre lo stesso professionista terrà una lezione presso il neo costruito teatro il giorno successivo, 18 settembre, alle ore 11.

Non si può dire che quelli di Z’Unica non ce la stiano mettendo tutta per ritagliarsi uno spazio nell’asfittico panorama culturale locale: di più, lo spazio se lo costruiscono addirittura con le proprie mani. Speriamo soltanto che la troglodita coscienza civica del cittadino medio lucerino progredisca di pari passo con quella delle sue avanguardie ed eccellenze e capisca che simili iniziative vanno rispettate e difese come appartenenti alla collettività, e che quest’ultima non è un soggetto estraneo e, peggio ancora, ostile, ma è costituita da ognuno di noi.