nov 09, 2014 | Post by: admin Commenti disabilitati

BUON COMPLEANNO GIGI RIVA. IL CAGLIARI, PEPPINO ED IO di Fernando Antonio Casiere

Italiani. Popolo di poeti, santi e navigatori.

Volturino, piccola comunità dei monti dauni settentrionali, è poco italiana.

Pochi (e soprattutto sedicenti) poeti. Nessun santo. Navigatori solo virtuali.

In compenso Volturino è un paese popolato da interisti. Percentuali bulgare.

Le eccezioni riguardano gli juventini (cinque o sei), i milanisti (tre o quattro), i tifosi della Fiorentina (uno), del Torino (uno), del Cagliari (due).

I tifosi del Cagliari siamo io e Peppino.

Quando ci incontriamo, qualche volta la domenica, la prima domanda che ci poniamo riguarda il risultato del Cagliari. Quando le cose vanno bene (raramente, a dire il vero) ci ammicchiamo con l’occhiolino.

I ragazzini ci considerano dei tipi stravaganti e non riescono a spiegarsi come mai la nostra squadra del cuore sia il Cagliari.

Oggi 7 novembre 2014, se i ragazzini guarderanno almeno un telegiornale,  ne capiranno la ragione.

Oggi Gigi Riva compie settant’anni.

Un giocatore e un personaggio sportivo  così vero ed autentico non è mai più venuto alla luce.

Ancora oggi detiene il record delle segnature in nazionale. Record neanche mai avvicinato da fior di campioni che si sono succeduti (Paolo Rossi, Vialli, Vieri, Baggio, Del Piero etc.).

Non sono però i numeri che ci legano a Gigi Riva.

Noi romantici apprezziamo il suo orgoglio di legarsi ad una squadra e ad una  regione, rifiutando una carriera ancora più prestigiosa. Rifiutando guadagni stratosferici.

Sempre legato al Cagliari, trascinandolo alla vittoria di un incredibile scudetto. E donando al Cagliari ed alla Nazionale le sue preziose tibie.

Cari ragazzini, guardate oggi tutti i servizi dedicati a Gigi Riva.

Capirete che io e Peppino non siamo due tipi stravaganti.

P.s .

  1. Albertosi

  2. Martiradonna

  3. Mancin

  4. Cera

  5. Niccolai

  6. Tomasini

  7. Domenghini

  8. Nenè

  9. Gori

  10. Greatti

  11. RIVA