ott 28, 2012 | Post by: admin No Comments

Sofia si veste sempre di nero – Paolo Cognetti (minimum fax, 2012 € 14)

 

di Benedetta Ventrella

Paolo Cognetti si è fatto conoscere con due raccolte di racconti, Manuale per ragazze di successo (minimum fax, 2004) e Una cosa piccola che sta per esplodere (minimum fax, 2007), che hanno mostrato il suo talento nell’interpretare con grande personalità la short story di tradizione americana, quella che ha le sue radici nei racconti di Hemingway e di Salinger. Ha scritto anche New York è una finestra senza tende (Laterza, 2010), una guida alla «città più raccontata al mondo» vista con gli occhi degli scrittori che l’hanno abitata.

A settembre è uscito il suo nuovo libro: Sofia si veste sempre di nero. Si tratta di un romanzo atipico, costruito per tessere, capitoli che sono racconti dotati di autonomia ma che insieme vanno a comporre un mosaico al centro del quale c’è la Sofia del titolo: una trentenne italiana, coetanea dell’autore, adolescente negli anni Novanta, problematica, inquieta, in fuga perenne o, forse, in costante ricerca. Si direbbe un concentrato di ciò che Cognetti ha dimostrato di saper far bene: osservare i personaggi, in particolare giovani e femminili, nei momenti di svolta.

I racconti sono indizi: ci fanno capire come Sofia è arrivata a essere ciò che è, la conosciamo solo tramite un confronto con l’altro. Nella biografia, per niente tipica o esemplare, di Sofia, fa ingresso la storia d’Italia, dagli anni di piombo e delle ideologie agli anni Zero del crollo delle Torri Gemelle, ma Cognetti osserva la Storia posizionandosi all’interno delle questioni private: scopre i suoi personaggi insieme al lettore, tratteggiandoli con una precisione e una nettezza tali da renderli indimenticabili. Non c’è giudizio da parte sua. Sofia, più che la protagonista, è il centro attorno al quale gravitano le storie: un personaggio misterioso e inafferrabile come la Holly Golightly di Truman Capote, che Cognetti cita e volutamente evoca.

Sofia si veste sempre di nero è la prova convincente di un autore maturo, limatore instancabile e creatore di una prosa dalla limpidezza più classica che minimalista.

Paolo Cognetti sarà ospite venerdì 7 dicembre alla Libreria Ubik di Foggia.